DELFINA de Glandèves, beata. - Terziaria francescana, sposa di s. Elezario, conte d'Ariano (v.). N. a Puimichel in Provenza nel 1284 dalla famiglia de Glandèves. Rimasta orfana a 7 anni, fu educata dalla zia Cecilia Puget, badessa di Sorbs. Per de

siderio di Carlo II di Sicilia, sposò, quantunque ri- luttante, Elezario, conte d'Ariano (v.), nel Regno di Napoli, che ella indusse a conservarle la verginità. Morto nel 1323 Elezario, vendette i vasti suoi beni di Provenza e del Napoletano, e diede il ricavato ai poveri e a varie opere pici. Fu spesso richiesta in corte dalle regine Sancia di Napoli e Eleonora di Palermo. Più a lungo dimorò a Cabrieres e ad Apt in Provenza, conducendo vita ritirata, e in quest'ultima città morì il 26 nov. 1358. Innocenzo XII ne concesse la Messa e l'Ufficio; la festa è il 26 nov.