DELFINI, GIOVANNI ANTONIO. - Filosofo e teologo dei Francescani conventuali, n. a Pomponesco (Cremona) il 26 marzo 1507, m. a Bologna il 5 sett. 1561. Fu reggente in vari Studi dell'Ordine; inquisitore di Romagna (1550-59), professore di metafisica e di logica all'Università di Bologna (1553-1559) e vicario generale apostolico dell'Ordine (1559-1561). Teologo al Concilio di Trento nel suo primo e secondo periodo (1545-47; 1551-52), si distinse nelle varie congregazioni «de iustificatione» e «de Sacramentis». Per il terzo periodo (1562-63) aveva preparato un opuscolo dal titolo: De tractandis in Concilio Oecumenico (Roma 1561), ma, morto prematuramente, non poté vederne la realizzazione.
Fra i suoi scritti si ricordano: De cultu Dei et Sanctorum (Bologna 1549); De potestate ecclesiastica (Venezia 1549); De Ecclesia (Venezia 1552); De salutari... progressu (Camerino 1553); De matrimonio et coelibatu contra horum temporum impios et haereticos homines (ivi 1553); Didactica methodus rerum logicalium (Bologna 1554);
Dialectica (ivi 1555). In essi il D. si rivela, oltre che filosofo e teologo di valore, abile e deciso controversista.