DELGADO Y CEBRIAN, CLEMENTE IGNACIO, BEATO

DELGADO Y CEBRIAN, CLEMENTE IGNACIO, beato. - Domenicano, n. il 23 nov. 1761 (secondo altri nel 1762; nel breve di beatificazione: 1763) a Villa Felli- ce (Saragozza); m. in prigione, a Nam-Dinh, il 2 luglio 1838. Il 28 ott. 1790 raggiunse con il b. Henares il Tonchino; l'11 febbr. 1794 fu nominato da Pio VI vescovo e coadiutore di mons. Alfonso, vicario apostolico del Tonchino orientale, cui succedette il 2 febbr. 1799. In quasi mezzo secolo di apostolato, raddoppiò il numero dei fedeli, fondò collegi, edificò conventi e chiese e promosse al sacerdozio numerosi indigeni. Fatto prigioniero il 13 maggio 1838 e rinchiuso in una gabbia, vi spirò in seguito ai gravi patimenti, poche ore prima della decapitazione, che fu eseguita sulla salma. Il capo gettato nel Vi-Hoang, fu ritrovato quattro mesi dopo dai fedeli, che lo riunivano al corpo, amorosamente sepolto a Bui-Chu. Beatificato da Leone XIII, il 27 maggio 1900, con altri martiri dell'Annam.

Bibl.: anon., I Martiri ammattiti e cinesi (1798-1836) solennemente beatificati dalla santità di papa Leone XIII il 27 maggio 1900, Roma 1900; J. Recorder, *Vida y martirio de los XVI martires de la Misión dominicana en el Tung-Kin*, Manila 1900; B. Cothonay, *Les Frères précheurs missionnaires du Tonkin... béati-fiés le 27 mai 1900*, Parigi 1906.