DEMETRIANO, santo. - Vescovo di Antiochia, padre di Domno, il quale più tardi occupò la stessa sede. D. fu eletto vescovo nel 253 e nel 256 fu fatto prigioniero e deportato in Persia da Sapore. I, il quale stabilì questi cristiani in città apposite. D. resse la comunità dei suoi fedeli a Bendosapore, dove m. dopo qualche tempo. La sua festa è il 10 nov.
DEMETRIANO, santo. - Vescovo di Citro (Cipro), n. ca. l'830, m. fra il 910 ed il 915. Sposato a 15 anni, dopo tre mesi rimase vedovo della moglie, che morì vergine. D. si ritirò allora nel monastero di S. Antonio, vicino a Citro, dove rifulse per santità e miracoli. Il vescovo Eustazio lo chiamò vicino a sé, lo fece sacerdote e poi lo nominò economo della diocesi. Ma dopo alcuni anni D. ritornò nel cenobio e fu scelto come archimandrita del monastero. Più tardi fu chiamato a reggere per 25 anni la diocesi di Citro. Già anziano, ebbe a soffrire l'incursione degli Arabi, i quali lo deportarono insieme ad altri cattolici a Bagdad. Egli però rinfacciò al califfo la violazione dei trattati ed ottenne dopo pochi giorni di essere riportato in patria, dove fu anche sepolto. La sua festa è il 6 nov.