DENDRITI. — Dal greco δένδρον, albero; asceti cristiani che, nell'Oriente bizantino, trascorrevano parte della loro vita dentro le insenature di grossi alberi. La categoria dei d. fu assai più ristretta di quella degli stilisti, né mai acquistarono la popolarità di quelli, quantunque il loro genere di vita fosse non meno rigoroso e mortificato. Furono pochi e solo noti a qualche regione vicina al luogo del loro ascetismo.
Uno dei più insigni è s. Davide di Tessalonica (Salonicco), originario della Mesopotamia, vissuto per tre anni in un mandorlo (m. ca. nel 535; cf. G. Mosco, Pratum Spirituale, 69; PG 87, 2921 e BHG, 493). Lo stesso Mosco (ibid., cap. 70, col. 2924) narra pure d'un monaco di nome Adola, della Mesopotamia, il quale abitava in un grande platano. Germano Giovanelli