DOTTRINARI. - Congregazione fondata nel 1592 dal ven. Cesare De Bus (v. BADII, CESARE); è la risultante delle tre Congregazioni della dottrina cristiana: romana o agatista, la napoletana e quella avignonese.
La Congregazione romana ha origine nella Compagnia della dottrina cristiana sorta in Roma nel 1560 ad opera del p. Enrico Pietra, discepolo di S. Filippo Neri, e del nobile milanese Marco Cusan, che nel 1571, insieme con altri sacerdoti, incominciarono la vita comune presso S. Giovanni della Malva. Nel 1575 Gregorio XIII assegnò loro la chiesa di S. Agata in Trastevere. Nel 1598 la Compagnia si divise: i sacerdoti viventi in comunità si costituirono in congregazione; i secolari invece formarono una confraternita.
La Congregazione napoletana, fondata tra il 1610 ed il 1620 a Laurito, diocesi di Capaccio, dai sacerdoti Filippo Romanelli, Andrea Brancaccio e Pompeo Montfort, ebbe un periodo di prosperità, case e collegi in molti paesi del napoletano, ma ben presto decadde.
La Congregazione di Francia, fondata nel 1592 ad Avignone dal ven. Cesare De Bus, si diffuse rapidamente sino ad avere oltre 60 case e collegi, specialmente nel mezzogiorno e nell'ovest della Francia. Il generale risiedeva a Parigi. Era stata ideata come una pia società di sacerdoti secolari senza voti, i quali, dopo alcuni anni dalla morte del fondatore (1607), si unirono ai Somaschi conservando un'attività propria e riconoscendo per fondatore e maestro il De Bus; ma tale unione durò fino al 1647. Nel 1659 ottenne di poter emettere i voti semplici di povertà, castità, obbedienza, con il voto o giuramento di perseveranza. Nel 1683 la provincia di Avignone fondò una prima casa a Sospello nella Savoia, nel 1686 ne aprì un'altra a Ivrea, nel 1700 penetrò nell'Italia centrale con varie case e collegi, di cui una a Roma nella chiesa di S. Nicola degli Incoronati.
Nel 1725 Benedetto XIII distaccò le case d'Italia della provincia d'Avignone e le unì alla Congregazione napoletana della dottrina cristiana, dando così origine alla provincia romana della Congregazione di Avignone, con sede del provinciale in Roma nella chiesa di S. Maria in Monticelli.
Nel 1747 Benedetto XIV unì la provincia romana della Congregazione a quella di Francia. Scomparvero così le Congregazioni napoletana e romana, e rimase soltanto quella di Avignone. Tutti i D. d'Italia accettarono le costituzioni della Congregazione di Francia e riconobbero il ven. Cesare de Bus «come unico maestro e fondatore». Le province d'Italia, pur
vivendo «sotto l'obbedienza del preposto generale» che risiedeva a Parigi, avevano un ordinamento quasi autonomo, per cui la Rivoluzione Francese, che di- strusse la Congregazione in Francia, non danneggiò le case d'Italia, le quali nel 1842 ottennero di avere un preposito generale con residenza a Roma. Dopo la soppressione del 1870, la Congregazione riprese vigore e nel 1947 poté iniziare nuove fondazioni anche nell'America del Sud. Oggi essa ha 8 case con 65 religiosi.