DÉODAT, MARIE de BASLY. - Teologo francescano, uno dei restauratori della scuola scotistica, n. a Basly en Bessin (Calvados) l'11 ott. 1862, m. a Le Havre il 14 luglio 1937. Religioso nel 1879, si dedicò all'apostolato e ricoprì alcuni uffici nell'Ordine; nel 1897 fondò un convento a Le Havre, dove dimorò per 40 anni e svolse la sua attività culturale. Nel 1903 fondò il periodico La bonne parole, per l'esposizione e difesa del pensiero scolastico francescano.
Scrisse: Grandes thèses catholiques, I: Le Sacré Coeur (Parigi-Lilla 1900); II: Pourquoi Jésus Christ? (ivi 1903); Capitalia opera Scoti (12 voll., di cui due editi, Le Havre 1908 e 1911); Scotus docens (Parigi-Le Havre 1934); La Christia française (2 voll., Parigi 1927). Alcuni rilievi mossi a quest'opera e relativi alla questione de l'Assumptus Homo, indussero l'autore ad una serie di notevoli studi cristologici, editi ne La France franciscaine e in Études franciscaines. Altri articoli minori ne La bonne parole, da lui diretta fino al 1912.