DESIRANT, BERNARD

DESIRANT, BERNARD. - Teologo agostiniano, n. a Bruges il 21 maggio 1656, m. a Roma il 2 marzo 1725. Si distinse per la vasta scienza teologica e per la perizia in molte lingue, specialmente antiche, onde divenne teologo cesareo, professore di Scrittura alla Sapienza di Roma (chiamato via Clemente XI), qualificatore dell'Inquisizione e prefetto degli studi nel collegio de Propaganda Fide. La lotta che sostenne contro i giansenisti gli causò non poche molestie. I suoi scritti, tutti di indole polemica, sono anche ricchi di notizie autobiografiche e preziosi per la storia del movimento giansenistico del sec. XVIII.

Opere principali: Commonitorium ad orthodoxos (2 voll., Lovanio 1701; all'Indice, decr. 26 ott. 1707); Honorius Papa vindicatus, contra jansenistas (Aquisgrana 1711); Dissertatio dogmatica de oratione pluribus et publicani (iv 1712); Actio epistolaris de Gratia et libero arbitrio, eiusque prosecutio (2 voll., Aquisgrana-Colonia 1712-13); Auctoritas episcopalis vindicata (Colonia 1713); S. Augustinus vindicatus contra Quessellii propositiones (5 voll., Roma 1721-22); Consilium pietatis (3 voll., iv 1720).

BIBL.: B. Desirant, Apologia pro p. B. D., Liegi 1700; id., Compendium causae p. B. D., iv 1710; Hurter, IV, coll. 1065-66. Davide Falconi