DIDIOT, JULES

DIDIOT, JULES. - Sacerdote, teologo, n. a Cheppy (Meuse) il 14 ag. 1840, m. a Montbras (presso Maxeys-sur-Vaysse [Meuse]) il 20 dic. 1903. Laureato in teologia nel Collegio Romano (1864), insegnò filosofia e poi teologia dommatica nel seminario di Verdun (1864-70) e fu bibliotecario della medesima città (1871-77). Fondate le facoltà cattoliche del nord a Lilla, fu chiamato ad insegnare in quella teologica, di cui fu decano (1877-86; 1893-96), e di sociologia. Dal 1885 al 1892 diresse la Revue des sciences ecclésiastiques. A un notevole influsso come professore il D. aggiunse un'abbondante produzione letteraria, specialmente di articoli in varie riviste.

Fra le sue opere maggiori sono: L'état religieux (Verdun 1871); Le docteur angélique st Thomas d'Aquin (Lilla 1874); Logique surnaturelle subjective (1892); Morale surnaturelle fondamentale (1896); Morale surnaturelle spéciale: les vertus théologales (1897); La vertu de religion (1899); Contribution philosophique à l'étude des sciences (Lilla 1902). Lasciò manoscritto un Traité de la justice.

BIBL.: C. Lemaire, M. le chanoine J. D., Lilla 1904; Revue des sciences ecclésiastiques, 89 (1904, 1), pp. 74-88, 432-49, 526-38; Bulletin des facultés catholiques de Lille, 1904, necrologio; A. Michel, s. V. in Dict. pratique des connaissances religieuses, II, coll. 814-15. Edmondo Lameille
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“DIDIOT, JULES.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 908. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/didiot-jules.