DIONIGI, RUSTICO ED ELEUTERIO, SANTI, MARTIRI

DIONIGI, RUSTICO ed ELEUTERIO, santi, martiri. — Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 9 ott. Il più antico documento del culto di D. è la Vita di s. Genoveffa, in cui si parla della costruzione di una basilica sul sepolcro di D. La Passio, redatta verso la fine del sec. VIII, afferma che D. fu mandato dal papa Clemente I in Gallia

(89-97), dove insieme al presbitero R. e il diacono E. subì il martirio. Le fonti più antiche invece, come Fortunato e Gregorio di Tours, li dicono del sec. III. All'inizio del sec. IX, D. fu identificato con l'Areopagita convertito da s. Paolo, ed allora il suo culto si diffuse enormemente. Probabilmente D. e compagni perirono in una delle persecuzioni della seconda metà del sec. III. Festa il 9 ott.

BIBL.: BHL, 2171-89; Acta SS. Octobris, IV, Parigi 1865, pp. 865-987; L. Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, 2ª ed., II, ivi 1910, p. 469; H. Delchaye, Les origines du culte des martyrs, 2ª ed., Bruxelles 1933, p. 358 sg.; Martyr. Hieronymianum, p. 548. Agostino Amore
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“DIONIGI, RUSTICO ED ELEUTERIO, SANTI, MARTIRI.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 967. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dionigi-rustico-ed-eleuterio-santi-martiri.