Canonico e bibliotecario del Capitolo veronese, lasciò pregevoli studi su Dante, raccolti in una Serie di aneddoti (7 fasc., Verona 1785-99); curò anche una buona edizione della Divina Commedia (Parma 1795). Invece gli studi sul Petrarca, compendiati nello scritto Dei vi-cendevoli amori di M. F. Petrarca e della celebraissima Madonna Laura (Verona 1802), spiacevoli al Bettinelli. Fra i suoi saggi storici, vanno notati: Della zecca di Verona e delle sue antiche monete (Bologna 1785), Vite dei santi martiri e vescovi veronesi (Verona 1786).
BIBL.: [L. Federici], Elogi istorici de' più illustri ecclesia-stici veronesi, III, Verona 1819, pp. 217-34; M. Zamboni, La critica dantesca a Verona nella seconda metà del sec. XVIII, Città di Castello 1901, p. 23 seg. Niccolò Del Re