DI MEO, ALESSANDRO

DI MEO, ALESSANDRO. - N. a Vulturara il 3 nov. 1726, m. a Nola il 20 marzo 1786. Entrò tra i Redentoristi, facendo la professione il 17 genn. 1749. S. Alfonso lo inviò a Napoli per studiare l'ebraico. Dal 1752 insegnò teologia.

Scrittore fecondo, si occupò di storia, di cronologia, di diplomatica, di teologia; è da ricordare di lui Confutazione della lettera replica di d. Cipriano Aristasio a mgr. de' Liguori. Si esamina quali sieno i veri sentimenti di S.

Chiesa sopra la frequente comunione (Napoli 1764) contro gli eccessi rigoristici del giansenismo; s. Alfonso lo incaricò di scriverla e la utilizzò poi nella sua Risposta apologetica circa l'uso della Comunione (ivi 1764).

BIBL.: M. De Meulemeester, Bibliographie générale des écrivains rédemptoriens, II, Lovanio 1935, pp. 125-26. Massimo Petrocchi
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“DI MEO, ALESSANDRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 931. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/di-meo-alessandro.