DIETWINO

DIETWINO. - Nelle fonti Theod(ew)inus, cardinale. Si ignora l'anno di nascita. Monaco a Marmoutier e abate di Gorze, nel dic. del 1134 o poco dopo fu creato da Innocenzo II cardinale vescovo di S. Rufina (Porto e Silva Candida). Fu scelto da Innocenzo II ed Eugenio III per importanti missioni in Germania. Nel 1135 s'adoprò per la pacificazione degli Hohenstaufen con Lotario II e assisté alla Dieta di Bamberga (18 marzo 1135). Scomunicò Sigibodone ed altri scismatici (Jaffé-Wattenbach, 7772). Tre anni dopo facilitò l'elezione dello svevo Corrado III e l'incoronò ad Aquisgrana re dei Romani (13 marzo 1138). Gli rimase accanto come consigliere fino al 1142.

Durante questo lungo soggiorno consacrò l'altare della « domus hospitalis Pontis Bargiae » (Jaffé-Wattenbach, 7954) e confermò i privilegi del monastero di Reichenau (Jaffé-Wattenbach, 8084, 9208). Ritornò in Germania nel 1147 latore di un messaggio di Eugenio III a Corrado III e con il card. Guido di Firenze accompagnò costui e Luigi VII in Oriente, come legato papale alla seconda Crociata (1147-49). Ne ritornò nel 1149 e m. a Roma nel 1153. Ireneo Daniele