DI PIETRO, CAMILLO

DI PIETRO, CAMILLO. - Cardinale, n. a Roma il 10 genn. 1806, m. ivi, il 6 marzo 1884. Nipote di Michele Di Pietro che onorò la sacra porpora durante il pontificato di Pio VII, studiò al seminario romano e tenne una pubblica disputa di teologia alla presenza di Leone XII. Il 15 genn. 1829 fu nominato giudice della Consulta, quindi ebbe il governo di Orvieto e nel 1835 divenne uditore di Rota.

L'8 luglio 1839 fu nominato arcivescovo titolare di Berito e nunzio a Napoli, poi passò nel Portogallo, ove svolse una notevole attività, ottenendo, per la Chiesa, importanti concessioni nei domini portoghesi dell'India. Nel Concistoro del 19 dic. 1853 fu creato cardinale da Pio IX e riservato in petto: pubblicato il 16 giugno 1856 con il titolo di S. Giovanni a Porta Latina; il 20 sett. 1867 optò per la sede suburbicaria di Albano, e poi per quella di Porto e S. Rufina (12 marzo 1877); ebbe parte notevolissima nel Conclave del 1878 che portò all'elezione di Leone XIII. Si ricorda in modo particolare l'azione prudente ed energica da lui svolta perché il Conclave fosse tenuto a Roma, grazie alle assicurazioni avute dal governo italiano per la libertà degli elettori. E il nuovo Pontefice, in segno di gratitudine, lo nominò suo successore nell'ufficio di camerlengo. Alla morte del card. Amat (1878) il D. P. divenne vescovo di Ostia e decano del S. Collegio.

BIBL.: L. Teste, Préface au Conclave, Parigi 1877, p. 89; R. De Cesare, Il Conclave di Leone XIII e il futuro Conclave, Città di Castello 1888, passim; E. Soderini, Leone XIII. Il Conclave. L'opera sociale, I, Milano 1932, passim.

Mario De Camillo

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“DI PIETRO, CAMILLO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 972. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/di-pietro-camillo.