DISSIDENTI (DISSENZIENITI)

DISSIDENTI (DISSENZIENITI). - Sono così chiamati coloro i quali stanno separati dalla Chiesa Cattolica per ragioni disciplinari e dottrinali. In particolare sotto questo nome si intendono i cristiani delle Chiese separate d'Oriente, detti impropriamente ortodossi (v. ORIENTE CRISTIANO).

Questo nome è dato in Inghilterra a tutti coloro che dissentono dalla dottrina o dalla disciplina della Chiesa stabilita (*established*) o riconosciuta dallo Stato, cioè dalla Chiesa anglicana. Sono pure chiamati non-conformisti benché alcuni vogliano riservare questo nome solo a quelli che non accettano l'Act of uniformity del 1662; e ricusanti (*recusants*), benché quegli non si trovi più frequentemente applicato ai cattolici e alcune volte ai non-jurors o non-giurati.

Sono pertanto generalmente compresi sotto il nome di d., i cattolici, gli indipendenti, i congregazionalisti, i battisti, i puritani, i presbiteriani d'Inghilterra, i quacchetti, i metodisti e alcune scelte inglesi di minore importanza.

In Scozia, coloro che si separarono dalla Chiesa statale presbiteriana come i cameromani, i secessionisti, i burghers, gli antiburghers, il Relief Synod, la United presbyterian Church, la Chiesa libera ecc., sono da alcuni autori chiamati anche d., o dissenzienti, ma essi respingono questo nome e vogliono essere chiamati semplicemente «secessionisti», perché dicono che non dissentono mai dalla dottrina della Chiesa stabilita, cioè dalla Chiesa (presbiteriana) di Scozia, ma solamente dalla sua disciplina o regime ecclesiastico.

BIBL.: Anon., *The denonim reason toky: giving the origin, history and tenets of the Christian sects*, Londra 1890. Camillo Crivelli