DOMIZIO, santo, martire. - All'inizio del sec. vi un D. martire è ricordato in un'omelia del vescovo Severo di Antiochia, ma senza altri particolari, mentre alla fine dello stesso secolo Giovanni Malala parla di un D. anacoreta e martire fatto uccidere da Giuliano l'Apostata e venerato nelle vicinanze di Ciro in Siria. La sua Passio molto leggendaria fu evidentemente composta sulla falsariga della vita di un altro D. medico persiano, venerato a Quros in Armenia e con il quale il nostro è stato anche confuso. Secondo le testimonianze di Malala e della Passio, D. sarebbe morto il 6 marzo del 363 e trasferito a Ciro il 5 luglio 365; ma nessuna delle due date si riscontra nei martirologi orientali. Festa il 5 luglio.
DOMIZIO, SANTO, MARTIRE
BIBL.: Acta SS. Iulii, II, Parigi 1867, p. 225 sg.; J. Van den Gheyn, Acta Graeca S. Dometii martyris, in Anal. Boll., 19 (1900), pp. 285-320; P. Peeters, St Dométius le martyr et st Dométius le médecin, ibid., 57 (1939) pp. 72-104; Martyr. Romanum, pp. 271, 328. Agostino Amore
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“DOMIZIO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 1068. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/domizio-santo-martire.