DONATO, SANTO

DONATO, santo. - Vescovo e patrono di Arezzo. In un catalogo episcopale aretino del sec. XI egli occupa il secondo posto, dopo Satiro.

Secondo la leggendaria Passio Donati (BHL, n. 2289), composta fra il sec. V e il VI e nota, come sembra, anche a s. Gregorio Magno (Dialoghi, I, 7), D. era un giovane chierico romano, quando, durante la persecuzione di Giuliano l'Apostata, fuggì ad Arezzo, ove venne poi ordinato sacerdote dal vescovo Satiro. Alla morte di questi, essendo stato designato come suo successore dal clero e dal popolo, venne a Roma e fu consacrato vescovo di Arezzo da papa Giulio (337-52); finalmente sarebbe stato martirizzato sotto lo stesso Giuliano l'Apostata. Nel Martiologia geronimiana, invece, D. compare al 7 sg. come episcopus et confessor. Ebbe un culto molto largo anche fuori d'Italia.

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DONATO, santo - Prigionia e martirio di s. D. Particolare dell'arca posta sull'altare maggiore del Duomo di Arezzo. Opera di Giovanni e Betto di Francesco (metà sec. XIV).
(fot. Alinari)
BIBL.: A. Dufourcq, Etude sur les Gesta Martyrum romains, III, Parigi 1907, pp. 165-69; H. Quentin, Les Martyrologes historiques du moyen âge, ivi 1908, p. 514 sg.; Lanzoni, p. 596 sg.; Martyr. Hieronymianum, p. 422. Perdinando Antonelli

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“DONATO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 1074. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/donato-santo.