DUBLANCHY, EDMOND. - Teologo, n. a Bruville (diocesi di Metz) il 21 genn. 1858, m. il 26 genn. 1938 a Differt (Lussemburgo belga). Compiuti gli studi ecclesiastici a Nancy, entrò già diacono nella Società di Maria (padri maristi), dove fece la professione religiosa e fu ordinato sacerdote. Per 4 anni (1881-82 e 1884-87), insegnò a Dublino S. Scrittura e teologia dogmatica; poi filosofia e dogmatica negli scolastici della sua società, in patria e all'estero (Spagna e Stati Uniti).
A Washington ottenne il dottorato all'Università cattolica (1895) e pubblicò la tesi Extra Ecclesiam nulla salus (Bar-le-Duc 1895, pp. 442). Tornato in Europa, insegnò teologia al seminario di Moulins (1897-1900), a Montbel (1900-1903) e a Differt (1903-10); nel 1913 fu allo Scolastico internazionale di Roma e nel 1925 ritornò a Differt, a insegnare S. Scrittura, storia e quindi dogmatica e morale fino al 1935. Collaborò a riviste di teologia (ad es., Revue thomiste, 1918-19) e al Dictionnaire de théologie catholique. Scrisse La voix de Pierre pour l'indépendance du Pape (Parigi 1926). La morte gli impedì di condurre a termine un libro sulla S.ma Vergine.