DUBLINO (DUBLIN), ARCIDIOCESI DI

DUBLINO (DUBLIN), ARCIDIOCESI di. - Nell'Irlanda. Il nome proviene dal gaelico Duibhlinn che significa fonte nera. Il territorio dell'arcidiocesi fu visitato da s. Patrizio, l'apostolo dell'Irlanda, che costituì vescovi nel distretto. Il santo organizzò la Chiesa irlandese su base episcopale; ma un secolo fa, dopo la sua morte (461), questo stato di cose fu sostituito da una organizzazione basata sul monachesimo, da lui stesso introdotto. Ciò significa che l'abate del monastero divenne il moderatore spirituale del territorio adiacente. In molti casi egli era vescovo; altrimenti aveva un vescovo nella sua comunità che disimpegnava le funzioni episcopali. Questo sistema si protrasse sino al sec. XII, quando un sinodo del 1100 organizzò finalmente la Chiesa irlandese su base diocesana come nel resto del continente europeo. Poiché la sede vescovile di D. fu

fondata solo nel 1038, e d'altra parte non abbiamo alcun ricordo di monasteri in D. per il periodo precedente, bisogna concludere che coloro i quali vengono designati come vescovi di D. prima di questo periodo, appartenessero a comunità monastiche del territorio circostante. Tra questi vescovi primitivi sono da ricordare s. Livino e s. Runoldo primo vescovo di Malines. Entrambi morirono martiri nel Belgio; il primo nel 663 e il secondo nel 775.

La città di D. fu fondata dai Daneschi invasori nell'853, e un regno danese vi si mantenne per i tre secoli successivi. Circa la metà del sec. x quarti predoni pagani si aprirono all'influsso della fede cattolica per mezzo dei monaci della Normandia, un regno danese dell'Inghilterra. Nel 1038, Donatus, un irlandese, divenne primo vescovo di D. Ma siccome i Danesi avevano ricevuto il Vangelo dall'Inghilterra, consideravano Canterbury come la loro metropoli spirituale; perciò Donatus e i suoi quattro successori immediati furono consacrati dall'arcivescovo di quella sede.

Questa dipendenza cessò quando nel 1331 D. fu eretta a sede metropolitana da un sinodo irlandese presieduto da un legato papale.

Nel 1169 avveniva l'invasione anglo-normana dell'Irlanda che presto metteva D. tra le sue conquiste. L'arcivescovo durante questo periodo era s. Lorcan o Tuathail (anglicizzato Laurence o Teolo), distintosi per il suo zelo pastorale, patriottismo e carità. Morì a Eu in Normandia nel 1180, mentre si recava in aiuto del suo popolo e fu canonizzato da Onorio III nel 1226.

Nel 1185 fu stabilito che la diocesi di Glendalech, fondata da s. Goengen (o Kevin) nel sec. vi, sarebbe stata unita a D. dopo la morte del suo vescovo in sede, avvenuta nel 1214.

Dopo s. Lorcan, gli arcivescovi di D. furono per un periodo di quattro secoli tutti oriundi inglesi, nominati dal monarca di quella regione. Molti di questi arcivescovi rifiutarono di riconoscere i diritti primaziali di Armagh, ottenendo bolle papali in favore del loro atto, aggiornato. Armagh (v.) avevano dalla loro diritti esistenti da parecchi secoli che a loro volta furono pure sanciti dalla S. Sede. Un tentativo fu fatto a Roma nel 1353 per regolare la controversia e si decise che l'arcivescovo di Armagh si sarebbe chiamato Primas totius Hiberniae mentre quello di D. Primas Hiberniae semplicemente, ad imitazione dei prelati di Canterbury e York in Inghilterra. Ma la vertenza non ebbe termine e ancora nel sec. XVIII l'arcivescovo di Armagh si riservava l'appello su D.

Degno di menzione tra gli arcivescovi del periodo della riforma è Pietro Talbot, morto in prigione nel 1680. È in corso la sua causa di beatificazione.

Preziosi manoscritti liturgici sono conservati nel Trinity College, tra questi il «Libro di Armagh» dell'anno 807; altri nella Royal Irish Academy, tra i quali il messale di Stowe (v. LITURGIA).

L'arcidiocesi in kmq. 3184 comprende 90 parrocchie, 170 chiese, 1 vescovo ausiliare, 416 sacerdoti dio

cesani e 578 regolari, 3 seminari; 40 comunità di religiosi laici, 139 conventi di suore. Su una popolazione complessiva di 709.729 ab., 639.542 sono cattolici (1949). La cattedrale è dedicata a Maria SS.ma.

Bibl.: A. Bellesheim, Geschichte der Kathol. Kirche in Irland, 3 voll., Friburgo in Br. 1891; M. V. ROMA, The Reformation in Dublin, 1536-58, Dublin 1926; J. F. Kenney, The Sources for the early history of Ireland. I. Ecclesiastical, Nuova York 1929; Cottineau, I, 1004; Irish Catholic Directory and Almanach 1949, Dublin 1949, pp. 207-43. Dionisio Mac Daid