DUM, NOCTE PULSA, LUCIFER

«DUM, NOCTE PULSA, LUCIFER». - Inno delle lodi nell'Ufficio di s. Venanzio martire, scritto dal card. Bona e da Clemente X inserito nel breviario.

Come l'alba è foriera del giorno vicino, così il martirio del giovane camerinese portò la luce dello spirito ai suoi concittadini. Il suo sangue lavò le loro colpe e fu semenza di nuovi cristiani.

L'inno fa parte dei due altri della medesima festa, e sono certamente dello stesso autore, da essi però si stacca per più alta ispirazione e robustezza di forma.

BIBL.: G. Belli, Gli inni del Breviario, Roma 1856, p. 258; V. Terreno, Gli inni dell'Ufficio divino, Mondovì 1932, p. 208; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 212. Silverio Mattei
Cite this article

“DUM, NOCTE PULSA, LUCIFER.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 1152. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dum-nocte-pulsa-lucifer.