EHRLICH, JOHANN NEPOMUK. - Scolopio, n. a Vienna il 21 febbr. 1810, m. a Praga il 23 ott. 1864. Professore di filosofia a Krems (1836), di teologia morale a Gratz (1850), di teologia morale e fondamentale e di scienza della religione a Praga dal 1852 in poi. D'ingegno acuto e penetrante, di erudizione vasta e ben organizzata, applicò le sue doti ad una valida difesa della religione, che lo fa considerare giustamente uno dei confondatori della teologia fondamentale, ma si lasciò influenzare troppo dalla scuola cartesiana a guntheriana. Fu da Francesco Giuseppe premiato di medaglia d'oro a chiamato al Consiglio della istruzione pubblica; fu anche aggregato a parecchie accademie.
Delle sue opere le più degne di nota sono: Leitfaden der Metaphysik (Krems 1841); Das Christentum und die Religionen des Morgenlandes (Vienna 1842); Lehre von der Bestimmung des Menschen als rationale Theologie (2 voll., ivi 1842-45); Randglossen zu J. Fröbel's System der sozialen Politik (Krems 1849); Über der christliche Princip der Gesellschaft (Praga 1856); Der Mensch und der Staat (ivi 1862); Leitfaden für Vorlesungen über die allgemeine Einleitung in die teologische Wissenschaft (2 voll., ivi 1859-1860); Apologetische Ergänzungen (2 voll., ivi 1862-64); e più importante di tutte per ordine, metodo e chiarezza: Fundamental Theologie (3 voll., ivi 1859-62).