ERACLIDE di DAMASCO, LIBRO di. - Sotto questo curioso titolo si nasconde una importante tipologia scritta da Nestorio nel 451 prima del Concilio di Calcedonia, ma dopo la sua convocazione.
È una specie di testamento spirituale citato già da Ebediesu, in cui l'esule Nestorio si difende in forma di dialogo diviso in due parti. Queste, spesso mescolate, trano rispettivamente la storia della controversia e la questione dogmatica. Nella prima si includono documenti interessanti e nella seconda si polemizza vivacemente contro le formele cristologiche di s. Cicillo di Alessandria. Nestorio crede che papa Leone è del suo parere.
L'opera, scritta senza dubbio in grece, si conserva soltanto in versione siriana trovata in un manoscritto del sec. XI-XII e pubblicata da P. Bedjan (Parigi 1910); la comparsa del libro ha suscitato animate discussioni riguardo alla dottrina di Nestorio.