ENEA DI GAZA

ENEA di Gaza. - Alla fine del 1° sec. si era for-
mato a Gaza un nuovo centro di cultura artistica ed
intellettuale. E. (ca. 450-534) svolgeva in questa città
come filosofo cristiano un'attività comparabile a
quella svolta da Clemente ed Origene una volta in
Alessandria.

Benché discepolo del filosofo neoplatonico Ierocle
distingue bene fra platonismo e cristianesimo, affer-
mando nel suo dialogo Teofrasto l'immaterialità del-
l'anima, negando la sua preesistenza e combattendo la
dottrina dell'eternità del mondo. È significativo che questo
scritto cerca anche di spiegare la resurrezione dei corpi.
Così la forma e la lingua platonica del suo scritto non
deve ingannarci sul carattere fondamentale cristiano del
suo pensiero. Si sono conservate inoltre 25 brevi lettere
di lui.

BIBL.: Edizione del dialogo in PG 58, 871-1004, delle Let- tere in R. Hercher, Epistolographi Graeci, Parigi 1873. p. 24 sq. Sulla sua filosofia cristiana: Basile Fatakis, La philosophie by- zantine (= E. Bräher, Histoire de la philosophie, IIe fascicule supplémentaire), Parigi 1949, p. 27 sq.