EPIFANIO DI PAVIA

EPIFANIO di PAVIA. - N. in questa città nel
438 o 439, entrò giovanissimo nella carriera eccle-
siastica e, dopo la morte del vescovo Crispino, fu
eletto, ancora in giovane età, vescovo di Pavia. Si
distinse per la grande pietà e dolcezza di animo, e
prodigò tutte le sue cure per procurare la pace tra
gli ultimi rappresentanti dell'Impero. Intervenne
per appianare le contese tra Ricimero e Antemio,
Nepote ed Enrico, tutelò la sua città, allora centro
importantissimo, dalla ferocia dei barbari di Odoacre
e di Teodorico, specie allorché la città fu devastata
dai Rugi. Mandato da Teodorico in missione, con
Vittore di Torino, presso Gondobaldo re di Bor-
gogna, ottenne la liberazione di più di 6000 italiani.
M. nel 496 Ennodio (v.) ne scrisse la biografia.

BIBL.: La Vita scritta da Ennodio, in MGH, Anct. Ant., VII, pp. 84-110 e in CSRL. 6, pp. 330-83; M. Griss, Storia di Roma e dei Papi nel Medioevo, II, Roma 1930, p. 246.

Giuliano Gennaro

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“EPIFANIO DI PAVIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 278. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/epifanio-di-pavia.