ENEA

ENEA. - Paralitico guarito miracolosamente da
Pietro a Lidda, secondo Act. 9, 33 sgg. Il nome
(Avdaç), che si trova anche presso Flavio Giuseppe
(Antiq. Ind., XIV, 10, 22), portato da un giudeo,
insinua che il nostro personaggio fosse ellenista.

Che fosse già cristiano è molto probabile: si trova
presso i fedeli di Lidda; manca ogni accenno alla sua
conversione, come conseguenza della grazia ottenuta,
mentre si parla della conversione di «quelli che videro»
(v. 35); Pietro gli rivolge la parola come ad uno cui sia
nota la persona di la potenza di Gesù Cristo (v. 34).

BIBL.: E. Levacqua, Ené, in DB, II, col. 1784; E. Jacquier, Les Actes de Apôtres, Paris 1926. p. 305 sq.

Teodorico da Castel San Pietro