ERZERUM

ERZERUM. - Città anticamente detta Karin e Teodosiopoli, da Teodosio II, il quale la fortificò a difesa delle frontiere orientali dell'Impero. E. si divide in tre parti: cittadella, città, e periferia. La storia menziona il vescovo Astmazatur (Adeodato) di E. nel Sinodo di Hronkia (1179); poi Sarkis (Sergio), nel sec. XIII; Simeone nel sec. XIV, ecc. Nel 1850 a E. fu creata una sede episcopale dei cattolici, sotto la giurisdizione del primate di Costantinopoli, insieme ad altre 5 città. Dal sec. VI fino al XVIII E. fu più volte soggetta alle invasioni, distrussioni e saccheggi dei Persiani, Arabi a Turchi. E. è oggi una delle principali città della Turchia orientale. Essa è stata distrutta diverse volte da violenti terremoti.

BIBL.: Procopio, De addicliis, III, 5; G.-B. Tavernier, Viaggi nella Turchia..., I, Bologna 1890, pp. 28-27; L. Ingigan, Topogr. dell'Armenia antica, Venezia 1822; Mosè Corinese, Storia della grande Armenia, III, Venezia 1865, pp. 256, 257, 607. Serafino Abelian

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(per notizia del p. P. Thomas)
ESACORDO - Gli esacordi naturale, molle, durum sono indicati nella linea superiore. Vertualmente in margine sono segnate le lettere alfabetiche che corrispondono al diagramma musicale. Orizontalmente sono segnati a 3 monosillabi (es. G. sol, fa, ut) che ogni nota riceve nella solmisazione - Parigi, Biblioteca Nazionale, mv. Lat. 13128, f. 124° (sec. XIV).

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“ERZERUM.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 333. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/erzerum.