ERZERUM. - Città anticamente detta Karin e Todesiopoli, da Teodosio II, il quale la fortificazione della delle frontiere orientali dell'Impero. E. si divide in tre parti: cittadella, città, e periferia. La storia menziona il vescovo Astuazatur (Adeodato) di E., nel Sinodo di Hronika (1779); poi Sarkis (Sergio), nel sec. XIII; Simeone nel sec. XIV, ecc. Nel 1856 e F. fu creata una sede episcopale dei cattolici, sotto la giurisdizione del primato di Costantinopoli, insieme ad altre 5 città. Dal sec. VI fino al XVIII, fu più volte soggetta alle invasioni, distruzioni e saccheggi dei Persiani, Arabi e Turchi. E. oggi una delle principali città della Turchia orientale. Essa è stata distrutta diverse volte da violenti terremoti.
ERZERUM
BIBL.: Procopio, De aedificiis, III, 5; G.-B. Tavernier, Viaggi nella Turchia, I, Bologna 1690, pp. 26-27; L. Ingigiani, Topogr. dell'Armenia antica, Venezia 1822; Mosè Corenese, Storia della grande Armenia, III, Venezia 1865, pp. 256, 257, 267.