ERZBERGER, MATTHIAS

ERZBERGER, MATTHIAS. - Uomo politico tedesco, n. 1° 20 ott. 1875 - Buttenhausen (Württemberg), m. il 26 ag. 1921 a Griesbach. Dal 1896 restituito del Deutsche Volksblatt, organo del Centro a Stoccarda, ebbe posizione eminente nel movimento sindacale cristiano.

Eletto deputato al Reichstag nel 1903, si trasferì a Berlino, e ben presto divenne il portavoce ufficiale del Centro al Reichstag. Durante la guerra elaborò un progettato di trattato per il riconoscimento internazionale del potere temporale del papa, con la costituzione di uno Stato sovrano su un territorio un po' più ampio di quello odierno. Tale progetto l'E. d'accordo con l'imperatore Carlo d'Asburgo, si riprometteva di attuare dopo il conseguimento della vittoria degli imperi centrali. L'E., il quale allo scoppio del conflitto appoggiava senza riserve il governo, si pose nel 1917 con il Centro all'opposizione e divenne uno dei più influenti fautori della capitolazione, e fu capo della commissione tedesca che fermò l'armistizio di Compiègne l'1° nov. 1918.

Dal giugno 1919 al marzo 1920 fu ministro delle Finanze. Cadde vittima di un attentato commesso da due ex-fficiali.

BIBL.: E. Knupfer, s. V. in H. Sacher, Staatslexikon. I, coll. 1742-44. Il testo del progetto sullo Stato del Vaticano è pubblicato il 14. 2. Erbenische in: Werke, Stoccarda 2° p. 190, 190-33. Cfr., su di esso, anche A. Piola, L'uso questione romana nella storia e nel diritto, Padova 1931, pp. 86-90. Silvio Furlani.