ESTIUS, GUILIELMUS (HESSEL VAN EST, WILLEM)

ESTIUS, GUILIELMUS (HESSEL VAN EST, WILLEM). - Esageta, teologo ed agiografo, n. a Gorkum (Olanda) nel 1542, m. a Douai il 20 sett. 1613. Compiuti i primi studi a Utrecht, frequentò l'Università di Lovainio, ove si laureò in teologia nel 1550. Baius (v.), del quale accolse qualche idea meno ortodosso, rimanendo però di sentimenti profondamente cattolici, tanto che Benedetto XIV lo qualificò doctor fundatissimus. Al-l'Università di Douai insegnò dapprima teologia, poi, dal 1582, S. Scrittura; ne fu cancelliere dal 1595 alla morte. Per due volte fu pure rettore del Seminario di Douai.

Commentò mirabilmente s. Paolo e le Epistole cattoliche. Le sue opere, pubblicate quasi tutte dopo la sua morte, riguardano la Bibbia, la teologia, l'agiografia.

Tra le bibliche segnaliamo: In omnes Diati Pauli epistolas commentaria (2 voll. in-fol., Douai 1614); In quinque epistolas catolicas commentaria (ivi 1616). Le note da I Io. 5,7 alla fine dell'epistola e quelle riguardanti le minori di Giovanni furono aggiunte dall'editore B. Peters (Petrus). Questo commento, che costituisce il suo capolavoro, ebbe molte edizioni (fino al 1592 a Parigi) ed è ancora molto utile e ricercato. Scrisse pure: Amatoliones in praecipua ac difficiliora S. Scripturae loca (Anversa 1621). Le opere bibliche nepparvero insieme a Venezia nel 1659 (In S. Scripturum opera omnia).

Tra le opere teologiche notiamo: Orationes theolopicae XIX (Douai 1614); Commentaria in quatuor libros Sententiarum Petri Lombardi (ivi 1615, poi Napoli 1720). Un'opera agiografica, Historia martyrum Corcu-meusium, (ivi 1603) è l'unica preparata durante la vita dell'E.

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BIBL.: Elogium amplissimum viri D. Gutielmi Estii, perneesso alla 1° c. d. dei Commentaria. - Hunter, III, pp. 454-89; Th. Laurian, in Rev. de sciences eccles., 8° serie, 4 (1895), pp. 120-131, 246-50; L. Salchmier, Estius, in DThC, V, coll. 87-78. Pietro De Ambroggi.