ESTRÉES, CÉSAR D'

ESTRÉES, CÉSAR d'. - Cardinale, n. a Parigi il 5 febbr. 1628, m. ivi il 18 dic. 1714. Figlio di Francesco Annibale, addottorato alla Sorbona, fu nominato vescovo di Laon; rivelatosi abile diplomatico, ebbe dal re incarichi in Germania e in Spagna.

Ambasciatore presso la S. Sede, sostenne con strenuo zelo gli interessi della corona, non mancando sovente di modi prepotenti e arditi, che gli valsero anche gravi censure dal Papa. Ottenne il cappello cardinalizio da Clemente X il 5 febbr. 1671 (pubbl. 16 maggio 1672). Prese parte a quattro conclavi; contribuì all'elezione di Clemente XI. Ebbe parte nella composizione della cosid-

detta pace clementina (1669) a proposito dei quattro
vecavi gianenisti, e nella condanna di Molinos e di
altri quietisti. Accompagnò in Spagna Filippo V, presso
il quale rimase qualche anno. Membro dell'Accademia
francese, fu in relazione con gli uomini più illustri del
suo tempo, esercitando fra loro una discreta influenza;
manucì al vescovato di Leon nel 1681 ed ebbe dal
Re l'abbazia di St-Germain-des-Prés, dove morì a 87
anni.

BIBLI: Pastor, XIV-XV, passim: M. Petrocchi. Il quintum
italiano del Seicento. Roma 1948. V. indice. Antonio Ciarellini.

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“ESTRÉES, CÉSAR D'.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 402. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/estrees-cesar-d.