EUFRATA. - Vescovo di Colonia. Nel 344 fu inviato dall'imperatore Costante, insieme con Vincenzo vescovo di Capua, ad Antiochia per ottenere da Costanzo il ritorno di s. Atanasio. Durante il soggiorno nella città E. fu vittima di un ignobile attentato tesogli dal vescovo Stefano che perciò fu deposto. Gli atti spurli di un Concilio tenuto a Colonia nel 346 riferiscono che E. avrebbe abbracciato l'errore di Forino asserendo che Gesù Cristo è un semplice uomo; accusato dai suoi fedeli sarebbe stato condannato e deposto da un sinodo di tutti i vescovi delle Gallie. Questa notizia non è attendibile.
EUFRATA
BIBL.: S. Atanasio, Hist. Arianorum, 20 sp.; Teodoroto. Hist. eccl., 11, 7; Tillemont, VI, Venezia 1732, pp. 761-64; L. Duchesne, Pastes episcopatus de l'ancienne Gaulo, I, Parigi 1907, p. 361; III, ivi 1915, p. 178. Agostino Amore
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“EUFRATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 479. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/eufrata.