EUGENIO VULGARIO. - Ecclesiastico vissuto tra la fine del sec. IX e la prima metà del X. A Napoli insegnò grammatica e retorica, forse fu per qualche tempo a Montecassino, poi a Roma dove visse da monaco penitente. M. poco dopo il 950, ma è incerto il luogo della sua morte.
Verso il 907 intervenne in favore di papa l'ormoso nelle controversie delle ordinazioni, scrivendo il dialogo Super causa et negotio Formos papae (PL. 129, 1103-12, ma sotto il nome di Ausilius) e inoltre De causa Formosiana libellus (ed. princeps in E. Dümmler, Ausilius und Vulgaris. Quellen und Forschungen zur Geschichte des Papstthums im Anfange des X. Jahrhunderts, Lipsia 1866, pp. 117-99). Restano di E. anche alcune poesie e lettere (in MGH, Poet., IV, 1, p. 406 sgg. e E. Dümmler, op. cit., pp. 139-56).