EUSEBIO DI CREMONA, SANTO

EUSEBIO di CREMONA, santo. - Prete e discepolo di S. Girolamo. N. da distinta famiglia di Cremona verso la metà del sec. IV, ancor giovane ri- nunciò alle lusinghe del mondo per consacrarsi in- teramente a Dio. Essendo andato a Roma a visitare la tomba degli Apostoli, conobbe s. Girolamo e si legò a lui con vincolo di spirituale amicizia.

Da questo momento E. troverà in Girolamo il ma- stro ideale, che lo guiderà con mano sicura nelle vie della scienza e della pietà. Lo accompagnò infatti in Oriente, seguendolo nelle varie peregrinazioni dell'Egitto e della Palestina, onde visitare i monasteri più famosi e i luoghi santificati dalla vita del Salvatore. Finalmente si ritirò con lui a Betlemme, nel monastero fondato dal maestro, di cui assume il governo dopo la morte del medesimo. A E. il s. Dottore dedicò i suoi commenti su Geremia e su S. Matteo. Gli fu attribuito un trattato sul mistero della Croce; ma oggi si dubita assai di tale autenticità, Mòri prima della metà del sec. V. È onorato come santo a Cremona il 5 marzo, a Betlemme il 19 ott.; tuttavia il suo nome non è incluso nel Martirologia romana.

BIBL.: Acta SS. Martii, I, Parigi 1865, pp. 367-384; F. Cavallera, St Gerome, I, Lovanio 1922, pp. 7, 188; I, in vi, pp. 2, 144; G. Gutzmacher, Hieronymus, Lipsia 1601, passim. Emanuele Romanelli