EUSEBIO, PAPA, SANTO

EUSEBIO, PAPA, santo - Cubicolo dove fu deposto il papa E. (sec. IV) con i frammenti del campo damusiano - Roma, cimitero di S. Callisto.

EUSEBIO, PAPA, santo. - Fu eletto come successore di Marcello (309-10?) allorché questi fu cacciato da Roma per ordine di Massenzio, perché responsabile dei disordini suscitati dai Iapsi i quali volevano essere riammessi nella comunità senza sottomettersi alla penitenza canonica.

Dall'iscrizione che papa Damaso ha dedicato ad E., si conosce che i conflitti suscitati sotto Marcello continuarono anche sotto E., specialmente quando il partito ostile alla penitenza gli oppose un competitore per nome Ensilio. Il disordine era completo poiché aggravato dallo sciema. Dopo quattro mesi di questa situazione insopportabile, l'autorità civile intervenne di nuovo: i due capi furono arrestati a cacciati in esilio. E. fu mandato in Sicilia dove poco dopo morì. Il suo corpo però fu portato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto. Festa il 26 sett.

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BIBL.: Acta SS. Septumbris, VI, Parigi 1867, pp. 163-71; G. B. De Rossi, La Roma sotterranea cristiana, II, Roma 1867, pp. 201-10; Lib. Pont., I, p. 167; J. Carini, I Iapsi e la deportazione in Sicilia del papa r. E., Roma 1886; id., Le canavante di S. Giovanni in Siracena e le memorie di papa E., ivi 1890; L. Duchesne, Histoire maritime de l'Eglise, II, Parigi 1910, p. 66 sq.; E. Caspar, Geschichte der Papstoma, I, Tubinea 1936, pp. 99 sqg., 128 sqg.; A. Ferra, Epigrammata Damasiana, Città del Vaticano 1942, pp. 129-36. Agostino Amore

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“EUSEBIO, PAPA, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 529. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/eusebio-papa-santo.