FABBRI, FILIPPO

FABBRI, FILIPPO. - Filosofo e teologo scolastico dei Francescani conventuali, n. a la Spianata, presso Faenza, nel 1564, m. n. Padova il 28 aug. 1630. Religioso a Faenza, professò nel 1583. Compì gli studi filosofici e teologici a Ferrara e a Padova e insegnò nel suo Ordine e all'Università di Padova.

Opere principali: Philosophia naturalis J. Duns Scoti (Parma 1601, Venezia 1602, Parigi 1622); Expositiones et disputationes in 12 libros Aristotelis Metaphysicorum (Venezia 1637, ed. del Ferchio); Disputationes theologicae in 4 libros Sent. (ivi 1613-14, Parigi 1620); Theologicae disputationes de praedestinatione (Venezia 1623, 1626). Il F. ebbe il merito di aver reso facile e chiaro il pensiero filosofico e teologico di Scoto.

BIBL.: Wadding, Scriptores, p. 196; Sbarcale, II, pp. 378-379; G. Franchini, Bibliografia di scrittori O. F. M. Convi., Modena 1693, pp. 204-218, 583-84; A. Montanari, Gli uomini illustri di Faenza, I, II, Faenza 1883, pp. 68-72; Hurter, III, coll. 643-44; U. Smettas, Lineamenta bibl. Scoticis, Roma 1642, pp. 50, 59-64; 1646, nn. 230-231, 586-89, 1060.