FABER, JOHANNES. - Predicatore e polemista domenicano, n. ad Augusta nel 1475 ca., m. nel 1530. Fu priore di Augusta (1507), vicario generale della Congregazione della Germania superiore (1511). In un primo tempo, avendo creduto in una respicienza di Lutero, lo aveva giudicato molto benevolmente, come appare dal suo Consilium cuiusdam ex animo cupientis esse consultum et R. Pontificis dignitatis et christianae religionis tranquillitatis, pubblicato anonimo nel 1520; ma quando si accorse del suo spirito ribelle mutò opinione, lo combatté distaccandosi anche dagli umanisti, cui prima era stato tanto legato.
Dei suoi scritti non si conserva che una Oratio funebris in deposizione gloriosissimi imperatoris Caesaris Maximiani (Augusta 1519); una Epistola all'umanista Williambode Pirksheimer (ed. in J. Flemmann, Documenta litteraria varii argumenti, Altdorf 1758, pp. 87-93) e il Consilium, più volte ristampato e tradotto che, attribuito fino al 1806 ad Erasmo, fu rivendicato definitivamente al F. del Paulus (N. Paulus, Der Dominikaner 3. F. und sein Glaubchen über Luther, in Historisches polit. Jahrbuch, 17 [1866], pp. 39-60).
Alfonso D'Amato