FABIO, SANTO

FABIO, santo. - Martire sotto Diocleziano nel
303 o 304. Secondo la Passio (BHL, 2818) composta
tra la fine del IV e la prima metà del V sec., allorché
il preside della Mauretania riunì il concilium provin-
ciale, in seguito all'editto imperiale di persecuzione,
F. il suo porta insegna (verillifer) si rifiutò di inter-
venire alla cerimonia, dichiarandosi cristiano. Posto
in carcere e interrogato confermò la sua fede, fu
decollato e il 31 luglio sepolto in Cartenna sua patria.

Nella Passio, secondo P. Franchi de' Cavalieri, venne

aggiunto in seguito l'episodio della contesa tra i cristiani di Cartonna e quelli di Cesarea che ne reclamarono il corpo dopo la pace.

Il martire non è ricordato nel Martirologio geronimiano, ma al 31 luglio in quello di Adone, come ora nel Martirologio romano (p. 314).

BIBL.: P. Franchi de' Cavalieri, S. Fabio vasilliera, in Note agiografiche, 8 (Studi e Testi, 63), Città del Vaticano 1935, pp. 101-13; H. Delchaye, Contributions récentes à l'hagographie de Rome et d'Afrique, in Anal. Bollusé, 54 (1936), pp. 300-302. Enrico Josi
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“FABIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 579. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fabio-santo.