FANTOSATI, ANTONINO, beato. - N. a S. Maria in Valle, sobborgo di Trevi, il 16 ott. 1842. A 16 anni entrò nell'Ordine francescano nella provincia umbra e il 23 era sacerdote. Nel 1867 con p. Elia Facchini partì missionario per la Cina.
Destinato dapprima alle cristianità dell'Hupe, fu presto chiamato all'importante centro fluviale di Lao-ho-Kow, dove, per la sua perizia nella lingua cinese e per lo zelo apostolico, seppe insinuarsi nell'ambiente ostile e refrattario che lo circondava. Nel 1862 fu nominato vice-servizio di carità apostolica del Hunan meridionale, in un momento assai critico. All'annuncio dello scoppiare della persecuzione, nel luglio 1900, con l'uccisione del suo missionario b. Cesidio Giacomantonio a Heng-chow-fu, con il compagno G. Gambaro, corse sul luogo del pericolo. Scarto è individuato, fu con il compagno coperto da una grandinata di sassi e dopo due ore di agonia morì trafitto da un pagano con un palo di bambù dalla punta di ferro (7 luglio 1900). Fu solennemente beatificato da Pio XII il 21 nov. 1946.