Costituiva il simbolo della potestà spirituale e temporale del papa (signum regiminis et coercitionis, Ordo Romanus, XIV, cap. 44; PL 78, 1143). Gli era consegnato insieme alle chiavi quando, dopo l'incoronazione ed possesso della Basilica Lateranense, si recava alla chiesa di S. Silvestro. Somigliava agli sceptra impariata, dovuti ai papi dopo la cosiddetta donazione di Costantino.
Attualmente è un'asta sormontata da una Croce a braccia uguali, che il papa usa principalmente nella funzione della apertura e chiusura della Porta Santa.