FILONE DI CARPASIA

FILONE di CARPASIA. - Di Carpasium, in Cipro, o di Carpatino, isola fra Creta e Rodi, vissuto nella prima metà del sec. V. vescovo, autore di un commentario sul Canticum Canticorum.

Cassiodoro aveva nel Vivarium un manoscritto che attribuiva erroneamente il commentario ad Epifanio di Cipro (Cassiodoro, Institutiones, a cura di B. A. B. Bly-nors, Oxford 1937, p. 24,9; cf. P. Courcelle, Les Lettres grecques en Occident, Parigi 1943, pp. 338 e 364-67). I frammenti greci di questo commentario in PG 40, 27-154, sono probabilmente un estratto dal commentario

originale. Frammenti del commentario anche nella Catena di Procopio sul Canticum, nella Topografia di Cosma Indicioplatiste e nella Expositio in Cani canticorum dello Ps. Eusebio (in Menesli opera, VIII, Firenze 1746). Uno studio approfondito, specialmente sulle fonti, manca.

BIBL.: La traduzione latina fu pubblicata sotto il titolo: S. Epiphanis commentarium in Canticum canticorum, ed. P. F. Foggini, Roma 1750; W. Riedel, Die Auslegung der Hohenliedes in der indischen Gemeinde und der griechischen Kirche, Lipsia 1898, p. 75 ss. Erik Peterson
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“FILONE DI CARPASIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 806. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/filone-di-carpasia.