FILOTEO KOKKINOS. - Teologo palamita del sec. XIV, tessalonicese. La sua celebrità dipende dal fatto che, essendo semplice monaco all'Atlas, fu incaricato di redigere il Τόμος 'Αγιορείτικος in favore di Gregorio Palama. Lo si trova in seguito egumeno di Laura nello stesso Atlas, più tardi metropolitano di Eraclea e, finalmente, per due volte patriarca di Costantinopoli (1353-54; 1364-76).
Nelle tre principali questioni del suo patriarcato, e cioè la controversia escisata, il pericolo turco e l'unione delle Chiese, diede cloquenti prove della sua singolare audacia nel modo di agire. Mentre l'imperatore Giovanni V Paléologo trattava con il Papa la sua sottomissione all'unità della Chiesa, F. frapponeva ostacoli condannando i più spicciati avversari del palrimismo, come Procoro Cidonio, e inserendo nel catalogo dei santi lo stesso Gregorio Palma (1368). Morì nel 1379, lasciando una larga eredità di decreti patriarcali degni di studio e un numero considerevole di opere, in massima parte inedite. La Chiesa greca, pur non conservando F. K. noi sionassari e nei menci, ne celebra tuttora la memoria nella domenica detta dell'ortodossia.