FLANDINO, AMBROGIO. - Teologo agostiniano, n. a Napoli ca. il 1460, m. il 24 sett. 1531. Nel 1508 reggente dello studio di Bologna, nel 1509 di quello di Firenze, nel 1514 superiore della provincia di Napoli, nel 1517 (10 apr.) fu eletto vescovo ausiliare di Mantova. Predicatore e rappresentante dell'umanesimo cristiano, fu uno dei primi avversari di Lutero.
Scrisse: De animarum immortaliitate contra Petrum Pomponatum (Mantova 1519); Quadragesimalium concionum liber (Venezia 1523); Quod non sit abroganda Missa secundum consuetudinem Romanae Ecclesiae; Quod translatum sit a Christo in Petrum et successores eius verum sacerdotium et denique quod Missa sit verum sacrifiendum, adveniens Lutherum. Soltanto le due prime sono state stampate.