FOLMARO. - Prevosto dei Canonici Regolari
di Triefenstein (Petra Stillans) nella diocesi di Würz-
burg, n. all'inizio del sec. XII, m. il 13 apr. 1280 ca.
È noto per diversi errori eucaristici e cristologici,
Gerhoh (v.) e Arnone di
Reichersberg gli attribuirono.
Probabilmente i suoi errori si riducono alla nega-
zione della quantità organica di Cristo nel Sacramento
(«sanguis sine carne... care sine ossibus et membri»:
Ep. ad Eberhardum Salisburg; PL 194, 1481). Violente-
mente attaccato, F. abiurò l'errore davanti a un Sinodo,
presieduto da Everardo di Bamburga, emettendo una
bella professione di fede eucaristica (Ep. 5: politonella
Folmari; PL 194, 1485-86). Inclinò anche verso l'adozia-
nismo (v.) nell'opera perduta De carne et anima Verbi
Del. Fu confutato da Arnone, nell'ebologeticum contra
Folmarum (PL 194, 1529-38, frammento; ed. integra ma
difettosa di C. Weichert, Lipsia 1889).
BIBLI: I. Bach, Die Dagenenschichte der Mittelalter, I,
Vienna 1874, pp. 308, 432; O. Kaltner, Folmer von Triefenstein,
in Tubinger theologische Quertalschrift, 65 (1883), pp. 323-32;
Hurter, II, col. 118; W. Koch, s. V. in LThK, IV, coll. 31-
32; M. Grabmann, Storia della teologia cattolica, trad. II. di
G. Di Fabio, 2ª ed., Milano 1939, p. 63; J. De Ghellinck, Buch-
viste, in DThG, V, II, coll. 1264-66, 1274; id., Le mouvement
theologique du XIIe siècle, Bruges 1948, pp. 180, 191, 395.