FLORENTINA, santa. - Sorella di S. Leandro, S. Fulgenzio e s. Isidoro, n. a Cartagena, m. verso il 612. Nel 554 passò a Siviglia.
Monaca in un monastero vicino alla città; s. Leandro per lei scrisse il De institutione virginum, caldo elogio della
FLORENTINA - FLORIANO
verginità e manuolito ascetico-disciplinare, accettato come regola da parecchi monasteri femminili. A petizione di F. S. Isidoro scrisse il De fide catholica contra Iudaeos. Festa il 20 giugno. È patrona della diocesi di Plascenia. Le sue reliquie si venerano all'Esercità e a Murcia.
Bibl.: J. Perez de Urbel, Los monjes españoles en la edad media, I, 2a ed., Madrid 1945, pp. 222-231; A. C. Vega, El De iustitio in nigrum de s. Leandro de Sevilla con diez capítulos y medio inéditos, in La Ciudad de Dios, 156 (1947), pp. 273-294.