FLORO DI LIONE

FLORO di LIONE. - Scrittore, m. ca. 1860. Al principio del sec. IX era diacono a Lione, dove diresse la scuola della Cattedrale sotto 4 vescovi successivi attirando molti scolari.

Gli si devono numerose opere teologiche, specialmente polemiche, fra cui De electione episcoporum, in favore della libertà di elezione, e i Capitula ex lege et canone collecta, una collezione canonica. Con Agobardo, combatté le riforme liturgiche d'Amalano, di cui nel Concilio di Quieres-sur-Oise nell'838 ottenne la condanna. Corresse il Salterio e compose un commentario alle lettere di s. Paulo. Spiegò un'energica attività nella lite predestinazione contro Costescalco d'Orbais. Erudizione vasta e scrupolosa esattezza dimostra nelle numerose aggiunte al Martirologio di Beda. Si hanno di lui numerose composizioni pochete e alcune lettere.

BIBL.: Cf. le sue opere in PL 119, 9-422; le poesie in MGH, Poet. Lat. Medii afect. II, pp. 209-66; le lettere in MGH, Epistolae, V, pp. 206, 267, 340. Su di lui Manitius, I, p. 360 sg.; II, p. 811; III, pp. 83-347; A. Ebert, Hist. gln. de la lit. du moyen âge en Occident, II, Parigi 1864, pp. 296-301; H. Quentin, Les Martyrologes historiques du moyen âge, ivi 1908, p. 222 sc.; A. Wilmart, Sammaire de l'exposition de Floris sur les lettres de si Paul, in Rev. bœuf., 38 (1926), pp. 205-16. Vedesto Hocquard
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“FLORO DI LIONE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 868. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/floro-di-lione.