FRANCESCO da Barberino (FRANCESCO di Neri di Ranuccio). - Poeta, n. a Barberino nel 1264, m.

a Firenze nel 1348. Esercito la professione di notai a Bologna e a Firenze. Esiliato da Firenze, visse a lungo a Venezia, in Provenza, in Piccardia. Poté tornare a Firenze nel 1315, ove poi visse fino alla morte.
Scrisse i Documenti d'amore (l'autografo minato è nella Bibl. Vaticana), raccolta di ammaestramenti morali (cf. Ved. F. Egidi, 4 voll., Roma 1905-27) e il trattato Del reggimento e costumi di donna (cf. Ved. C. Baudì di Vesme, Bologna 1875), dove la materia didattica, velata da una composizione allegorica di gusto provenzale e stilnovistico, è sovente svolta con perspicacia d'osservazione e con un interesse più attento, però, al comportamento esterno che alla vita della coscienza. La sua dote di poeti è affidata a qualche «bazzetto» di vita familiare e cittadina trecentesca, fresco e sereno nella sua immediatezza.