FRANCESCO DA BARBERINO (FRANCESCO DI NERI DI RANUCCIO). - Poeta, n. a Barberino nel 1264, m.
a Firenze nel 1348. Esercìtò la professione di notaio a Bologna e a Firenze. Esiliato da Firenze, visse a lungo a Venezia, in Provenza, in Piccardia. Poté tornare a Firenze nel 1315, ove poi visse fino alla morte.
Scrisse i Documenti d'amore (l'autografo miniato è nella Bibl. Vaticana), raccolta di «ammastramenti» morali (cf. l'ed. F. Egidi, 4 voll., Roma 1995-97) e il trattato Del reggimento e costumi di donna (cf. l'ed. C. Baudi di Vesme, Bologna 1875), dove la materia didattica, relata da una composizione allegorica di gusto provenzale e stilnovistico, è sovente svolta con perspicacia d'osservazione e con un interesse più attento, però, al comportamento esterno che alla vita della coscienza. La sua dote di «poeta» è affidata a qualche «bozzetto» di vita familiare e cittadina trecentesca, fresco e sereno nella sua immediatezza.