FRANCESCO «BONAË SPEI». - Al secolo Francesco Crespin, teologo carmellitano, così nominato dal convento «Bonaë Espérance» (presso Valenciennes) a cui apparteneva. N. a Lilla il 20 giugno 1617, m. a Bruxelles il 5 genn. 1677. Insegnò filosofia e teologia nell'Università di Lovanio, fu due volte superiore della provincia Fiandro-Belgica, più volte priore e definitore.
Le sue più importanti opere sono: Commentarii tres in universam Aristotelis philosophiam (Bruxelles 1652); Commentarii in universam theologiam scholasticam (6 voll., Anversa 1662); Noctua Belgica adversus Aquilam Germanicum (Lovanio 1651); Lucta z. Thomae (Bruxelles 1664).