FRASSATI, Pier Giorgio. - Servo di Dio, n. a Torino il 6 apr. 1901, m. ivi il 4 luglio 1925. Alla sua formazione contribuì, oltre l'educazione familiare, l'appartenenza alle organizzazioni cattoliche: Congregazione Mariana presso i Gesuiti; Terz'Or-dine domenicano; F. U. C. I.; Conferenze di s. Vincenzo, di cui fu zelantissimo confratello. Laureando in ingegneria industriale mineraria, la morte lo glorò in tre giorni. Asserte del cristianesimo sociale, militò nel Partito Popolare, fino all'avvento, del Fascismo da cui, come il padre, ebbe minacce e persecuzioni. Irradiarono la sua fama le Testimonianze della vita (A. Cojazzi, P. G. F., Torino 1928) che raggiunsero con il 1949 centomila copie, oltre le traduzioni in quindici lingue europee e i riassunti in giapponese e cinese.
Realizzò, nell'ispirazione di s. Paolo, s. Caterina del Savonarola, l'esperienza di un cristianesimo inteso come visibile e permanente rapporto della coscienza con Dio. Attuandolo nei valori essenziali di fraternità opera, di coerenza e semplicità di vita e di giusto godimento della natura, testimoniò ai contemporanei la perennità e l'incessante adeguamento della dottrina di Cristo alle esigenze di ogni tempo. Per iniziativa del card. G. Gamba, arcivescovo di Torino, la Curia aperse e condusse a termine, trasmettendo poi gli atti a Roma, il processo informativo di questo servo di Dio.