FRANCK, SEBASTIAN

FRANCK, Sebastian. - Storico e filosofo pro-
testante, n. a Donauwörth nel 1499, m. a Basilea
nel 1542 o 1543.

Passato dal cattolicesimo al protestantesimo nel
1527 e trasferitosi a Strasburgo nel 29, dopo il suo
matrimonio con Otilia Beham, egli condusse una
esistenza irrequieta, professando ed insegnando dot-
trine radicali in materia di filosofia e di religione,
che gli procurarono inimicizie e persecuzioni.

Predicava un tesimo religioso-universalistico, pre-
scindendo anche dagli insegnamenti della Bibbia, dal lui
definita con disprezzo «il papa di carta», «il talie teo-
rie esposte sistematicamente nei Paradoxa» (Ulma 1534-35).

La sua avversione fu anche per il «teologi della let-
tera» propugnando una libertà assoluta di giudizio, fuori
di ogni dogmatismo teologico: per il che Lutero e Melan-
tone lo colpirono con le loro censure.

Nell'opera Chronica, Zeitbuch und Geschichtsbibel
(Strasburgo 1531) sostenne l'originale tesi che la narra-
zione biblica adombrì alleggericamente lo sviluppo sto-
rico dell'umanità; compose altresì una Cosmographia

(Ulma 1534). Ma il suo scritto più importante è il Ger-
manica chronicon (Francoforte 1538) condotto con sicura
conoscenza delle fanti ed un acume critico assai notevole,
specie in relazione con le conoscenze scientifiche del
tempo.

Bibl.: A. Reimann, S. F. als Geschichtsbibliograph, Berlino 1927; Überweg, III, pp. 139-41, 645-46 (ampia bibliografia); G. Dilthey, L'analisi dell'uomo e l'intuizione della natura, I, trad. II. di G. Sanna, Venezia 1927, p. 105 seq.; E. Fetter, Storia della storiografia moderna, I, trad. II. di A. Spitchell, Na- poli 1944, pp. 226-27; II, ivi 1944, p. 347, dove c'è la bibli. più recente. Renzo U. Montini