FRATI PREDICATORI, ORDINE del. - Ordine mendicante fondato da s. Domenico (onde: Domenicani) per la predicazione. Le sue costituzioni moderne indicano i mezzi che si adoperano per preparare i frati in questa missione: 1) recita pubblica dell'Ufficio divino, 2) vita regolare, 3) osservanza di alcune pratiche ascetiche, 4) studio assiduo delle scienze sacre.
SUMMARIO:
I. Fondazione
II. La costituzione domenicana
III. Attività domanale e polemiche
IV. Attività missionaria
V. Crisi della mendicità e della povertà
VI. Ritorno alla vita comune
VII. Il temismo
VIII. Il Second'ordine domenicano
IX. Il Terz'ordine domenicano
X. Confraternite domenicano
XI. Epoca moderna
XII. Rinascita
XIII. Stato attuale
XIV. Architettura domenicana.I. FONDAZIONE
L'Ordine sorse da una intrapresa apostolica (Sacra praedicatio) in Linguadoca fra gli eretici albigesi, diretta nel 1206 da Diego, vescovo di Osma (Spagna), poi, dopo la sua morte (6 febbr. 1207) dal suo compagno Domenico, sottopriore del Capitolo regolare di Osma, il quale, nell'apr. 1215, con approvazione del vescovo di Tolosa, trasformò questa associazione di chierici predicatori in comunità religiosa permanente, e la stabilì presso Tolosa, prima in una casa provvisoria poi presso la chiesa di S. Romano cedutagli dal vescovo. Come regolamento della casa, la comunità adottò alcune usanze dei canonici premostratensi, assai rimaneggiate da Domenico stesso per adattarle ai fini apostolici della sua Congregazione, poi, dopo un viaggio di s. Domenico a Roma, scelse come codice di spiritualità la regola di s. Agostino, generalmente seguita dai canonici regolari. Qualche mese dopo, la S. Sede approvò il nuovo istituto (22 dic. 1216) e il suo scopo (21 genn. 1217). Il 15 ag. 1217 ebbe principio la diffusione dell'Ordine domenicano in tutta la Chiesa con lo scopo ampliato di formare dappertutto dei chierici istruiti dediti alla predicazione, specialmente fra gli abitanti delle città, senza essere legati ad una determinata parrocchia. Perciò Domenico cominciò col fondare conventi nei due principali centri universitari: Parigi (1217) e Bologna (1218). L'estendersi di questa missione apostolica fu notificata a tutta la Chiesa da Onorio III l'11 febbr. 1218. Alla morte del fondatore (6 ag. 1221), l'Ordine aveva già parecchie case in Francia, Italia, Spagna; si era stabilito in Germania, Inghilterra, Ungheria e stava per introdursi nella Polonia e nella Scandinavia.II. LA COSTITUZIONE DOMENICANA
Abbozzata dal fondatore (per la prima parte nel 1216, per la seconda nel 1220), assegna al corpo dei rappresentanti di tutto l'Ordine la pienezza del potere legislativo. Questa assemblea periodica, o Capitolo generale (annuale nel sec. XIII), dichiara e completa lo statuto fondamentale. I suoi decreti diventano parte integrante della costituzione, se approvati da tre Capitoli consecutivi. Il potere esecutivo è tenuto dal maestro generale per tutto l'Ordine, dal priore provinciale per ogni provincia religiose, dal priore conventuale in ciascun convento (casa con almeno 12 religiosi, dei quali uno lettore, ossia docente di scienze sacre). Il maestro generale, eletto dal Capitolo generale non abbisogna di alcuna ulteriore conferma per entrare in funzione. Nominato a vita (ora per 12 anni), egli è sottomesso al controllo del Capitolo generale, che si compone alternativamente dei priori provinciali e dei definitori eletti nei rispettivi Capitoli provinciali. In