FRATRES POLONI

FRATRES POLONI. - Eretici antitrinitari, sociniani, esistiti in Polonia nel secc. XVI e XVII.

Fausto Socini, allorché si trasferì in Polonia nel 1579, assunse di fatto la direzione delle diverse conventi antitrinitarie che vi erano largamente diffuse, dopo essersi separate nel 1562 dalle altre «chiese» protestanti, e le costituì in Ecclesia fratrum Polonorum, con centro a Rakow. Quivi erano delle scuole, una tipografia specializzata nella stampa e diffusione di scritti «unitari», e quivi si riuniva annualmente un sinodo. Il Sinodo del 1612, cui intervennero ca. quattrocento delegati, fu il più numeroso: essi rappresentavano 115 «chiese».

Il declinare dei F. P. cominciò nel 1627, quando a furor di popolo vennero cacciati da Lublino; dieci anni dopo, avendo alcuni studenti fanatici di Rakow osato sfregiare una Croce esposta alla pubblica venerazione, la Dieta di Varsavia ordinò la chiusura delle scuole e della tipografia dei settori e ne esiliò i dirigenti. Finalmente, nel 1658, essendo risultato come i F. P. mantenessero segreti rapporti con il principe di Transilvania, Rakoczi, che aveva invaso la Polonia, il re Giovanni Casimiro li

bandi tutti dal regno. Taluni esularono in Transilvania; altri in Olanda, dove iniziarono la pubblicazione di una Bibliotheca fratrum Polonorum, che si inaugurò con una biografia di Fausto Socino. Ad Amsterdam si pubblicò parimenti il cosiddetto Catechismo di Rakow, dovuto a Samuele Przipkowicz (Przipkowicz), contenente l'insieme delle dottrine antitrinitarie. Qualche altro gruppo riparò in Germania e in Inghilterra. Il movimento sopravvisse solo pochi anni alla forzata diaspora, perché i F. P. disparvero completamente tra il finire del sec. XVII e primordi del successivo.

Per la loro dottrina, V. SOCINI.

BIBL.: A. Wiszowski, Narodne de ostii et progressi Socinianum in Polonia, Amsterdam 1879; O. Fock, Der Socinianum nach seinem historischen Verlauf und nach seinem Lehrbegriff, Kiel 1847; K. Völker, Kirchengeschichte Polen, Berlino 1920, p. 167 1882; F. Ruffin, La Polonia del 'suo e le origini del socinianum, in La Cultura, 17 (1932, 11); D. Cantinori, Socini, in Enc. Ital., XXXI (1916), pp. 1016-17; id., Eretici italiani del Cinquecento, Firenze 1930, pp. 148-227. Renzo U. Manumi
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“FRATRES POLONI.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1052. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fratres-poloni.